Dicembre 2011
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I suoni dei 'media'
Ora striduli ora soporiferi, i media penetrano a forza nella comune, nel villaggio, nell’azienda, nella scuola. I suoni prodotti dagli autori e dagli annunciatori di testi programmati stravolgono di giorno in giorno le parole della lingua viva facendone tanti blocchi di frasario per messaggi prefabbricati. Oggi solo chi è tagliato fuori dal mondo oppure l’anticonformista ricco e ben...
Dic 28
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La povertà
… a tavola non bisogna inghiottire l’ultimo boccone o vuotare il bicchiere  fino in fondo. Altrimenti ci si rende sospetti di povertà. T. Adorno, Minima Moralia [1951], Torino, Giulio Einaudi editore,1996 
Dic 27
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Gli intellettuali e i potenti
Non c’è nulla di sorprendente nel fatto che le relazioni con i potenti esercitino una grande attrazione sugli intelIettuali. L’utilità reale o apparente che possono trarre da un tale commercio è facile a prevedersi, mentre gli inconvenienti non possono essere conosciuti se non con la pratica di questo stesso commercio. Tale è la miseria dell’amor proprio: benché riceva spesso profonde ferite da...
Dic 26
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Un libro per analfabeti
Tornando a Ulysses: non mi pare che da noi sia stato notato, finora. E’ una grossa macchina di circa settecento pagine in ottavo; stampato in Francia, come i libri precedenti furono stampati (ma anche perseguitati) agli Stati Uniti, pel motivo che in Inghilterra li consideravano immorali. Lo vendono al prezzo di trecento franchi francesi; e questo finisce di spiegare perché da noi nessuno ne...
Dic 25
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Dic 24
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Gli autori antichi
Leggete gli autori antichi, perché da loro deriva anche oggi quello che scrivete in italiano. Anche oggi li comprendiamo poco, ma può darsi che domani gli italiani non li capiscano più. Ci sarà forse in Italia una lingua come oggi è il Iatino: da Dante a Montale, e per quest’ultimo dovete già adoperare il dizionario. G. Prezzolini, Storia tascabile della letteratura italiana [1976],...
Dic 24
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Le persone qualunque
Quanto a lui [Adamsberg], venticinque anni di polizia gli avevano insegnato a temere le persone qualunque e a tendere la mano ai giganti e ai deformi che, sin dall’infanzia, hanno imparato a starsene buoni buoni per essere lasciati in pace. Le persone qualunque non hanno questa saggezza, non se ne stanno buone buone. F. Vargas, L’uomo a rovescio [1999] in La trilogia Adamsberg,...
Dic 22
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Non rinnegare
“Ce ne frega una sega, Sol, della patria. Uno nasce dove nasce. Ma fai in modo da non rinnegare i tuoi vecchi, che altrimenti finisci nella merda. E’ rinnegare che non va bene. Rinnegare, disconoscere, disprezzare è roba per gente inacidita, per bulletti che si mettono in testa di essersi creati da soli senza nessuno prima di loro. Gli stronzi, insomma.” F. Vargas, L’uomo...
Dic 21
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L'orologio
A machine of great moral value to man, allaying his concern for the future by reminding him what a lot of time remains to him. A busy man complained one day: “I get no time!”  ”What’s that you say?” Cried out his friend, a lazy quiz; “You have, sir, all the time there is. There’s plenty, too, and don’t you doubt it — We’re never for...
Dic 20
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Dic 18
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3 massimo
I bravi maestri
… optimus quisque praeceptor frequentia gaudet ac maiore se theatro dignum putat. … ogni bravo docente si compiace di avere tanti discenti e pensa di esser degno di un più vasto pubblico. Quintiliano, Institutio Oratoria, [90 d.C. ca.] Liber I, versione online. [La traduzione è mia]
Dic 17
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7 massimo
Dic 15
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2 massimo
La miseria
L’animo umano è turbato, più che da ogni altra cosa, dalla miseria, cioè, dalla mancanza delle cose necessarie a conservare la vita e la dignità. Sebbene nessuno ignori che le ricchezze si procurano con l’industria, e si conservano con la parsimonia, nondimeno tutti i poveri sono soliti gettare la colpa, invece che sulla propria pigrizia e prodigalità, sul governo dello Stato, come se...
Dic 14
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2 massimo
Perché esistiamo?
Non perdiamoci nell’infinito: non siamo fatti per averne la benché minima idea; ci è assolutamente impossibile risalire all’origine delle cose. D’altra parte, per la nostra tranquillità è indifferente che la materia sia eterna o che sia stata creata, che ci sia o che non ci sia un Dio. Che follia tormentarsi tanto per ciò che ci è impossibile conoscere e che, d’altronde,...
Dic 13
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3 massimo
Uccidere i libri
Who kills a man kills a reasonable creature, God’s image; but he who destroys a good book, kills reason itself, kills the image of God, as it were in the eye. Many a man lives a burden to the earth; but a good book is the precious lifeblood of a master spirit, embalmed and treasured up on purpose to a life beyond life. . Chi uccide un uomo uccide una creatura raziocinante, immagine di Dio;...
Dic 12
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5 massimo
Conformatevi
In presenza di un livello di vita via via più elevato, il non conformarsi al sistema sembra essere socialmente inutile, tanto più quando la cosa comporta tangibili svantaggi economici e politici e pone in pericolo il fluido operare dell’insieme. H. Marcuse, L’uomo a una dimensione [1964], Torino, Einaudi 1971 [trad. L. Gallino e T. Giani Gallino]
Dic 11
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2 massimo
I miei libri
Mai prestare libri - nessuno ve li riporta mai; i soli libri che ho nella mia biblioteca sono quelli che qualcuno mi ha prestato. A. France (a memoria…)
Dic 9
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2 massimo
Un lettore poco comune
Un florilegio di citazioni da un libro di gradevole lettura. What she was finding also was how one book led to another, doors kept opening wherever she turned and the days weren’t long enough for the reading she wanted to do. Stava anche imparando come un libro portasse a un altro, porte lasciate aperte ovunque si voltasse e le giornate non erano abbastanza lunghe per leggere quello che...
Dic 9
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Dic 7
2 massimo
L'onnipresente
Non si percepisce ciò che è onnipresente. Nulla è più comune dell’esperienza della lettura, e nulla è più ignorato. Leggere è una cosa talmente ovvia che a prima vista sembra non ci sia nulla da dirne. T. Todorov, I generi del discorso [1978], Firenze, La Nuova Italia Editrice, 2002 [trad. M. Botto] 
Dic 7
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“‎Il parlare, e molto più lo scrivere di sé stesso, nasce senza alcun dubbio dal...”
– Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso (via dehumanitate)
Dic 4
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Una volta iniziato
Once I start a book I finish it. That was the way one was brought up. Books, bread and butter, mashed potato—one finishes what’s on one’s plate. That’s always been my philosophy. Una volta che inizio un libro lo finisco. E’ così che si veniva educati. Libri, pane e burro, purè di patate - si finisce quello che si ha nel piatto. Questa è stata sempre la mia filosofia. A. Bennett, The...
Dic 1
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