Libriaco

Dic 26 2011

Gli intellettuali e i potenti

Non c’è nulla di sorprendente nel fatto che le relazioni con i potenti esercitino una grande attrazione sugli intelIettuali. L’utilità reale o apparente che possono trarre da un tale commercio è facile a prevedersi, mentre gli inconvenienti non possono essere conosciuti se non con la pratica di questo stesso commercio. Tale è la miseria dell’amor proprio: benché riceva spesso profonde ferite da ciò che non sembrerebbe doverlo sfiorare, benché sia molto più facile scontentarlo che soddisfarlo, si nutre più facilmente dì ciò che subito lo illude, da non sospettare ciò che potrà colpirlo.

J. B. D’Alambert, Saggio sui rapporti tra intellettuali e potenti [1753], Torino, Giulio Einaudi Editore, 1977

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